GPI 650 | 2018 | Bonifacio: fatto!!!!

by / 0 Comments / 343 View / 9 aprile 2018

Siamo al terzo giorno di regata e i Mini sono già nella seconda parte: entrati in Tirreno.

Ma dove eravamo rimasti?

Come era previsto, dopo una partenza lenta, durante la prima notte con l’approssimarsi alle coste della Corsica, la musica ha cambiato registro.

C’è stato sicuramente del lavoro a bordo. Come dice Stefano Paltrinieri, questo è il bello del GPI


Domenica mattina, 8 aprile, il tracking segnalava altre due prue verso Genova; ITA 269 EUREKA di Marina Di Gilio e Alessandro Suardi, ITA 859 Vi.Pe.R Davide Lusso e Valentina Fissore.
Peccato!!!!

Il vento cala a causa delle alture della Corsica e bisogna decidere cosa fare; restare sotto costa o passare più a ovest?

La flotta è divisa ma sempre abbastanza compatta.

Nei serie ITA 883 PEGASO MARINA MILITARE (Valsecchi-Pendibene) ritorna a guadagnare terreno, ma sarà ITA 769 CAERUS (Buonanni-Desiderio) a prendere la testa della flotta nel pomeriggio.

Strana la prua di SUI JRATA 544 (Riva – Stella) che farà poi rotta verso la barca appoggio per un presunto problema alla sartia alta. Confermerà il ritiro il giorno dopo. Un vero peccato perché due velisti come Stella-Riva erano interessanti.

Forse qualche problema a bordo di GRE 931 ALISIA che rallenta e resta indietro.

Con il calare del sole inizia il rock and roll, come scrive Ambrogio Beccaria in una sua analisi sul meteo.

E sarà infatti una notte movimentata con un passaggio alle bocche di Bonifacio sicuramente impegnativo.

Sarà la barca della Marina Militare ITA 883 PEGASO la prima a passare con velocità importanti. Ottima prestazione per Giovanna Valsecchi e Andrea Pendibene.

A seguire il resto della flotta.

Gli orari dei passaggi al rientro delle barche.

Adesso prua verso Giannutri.

Ma cosa c’è da aspettarsi per questa seconda parte?