Colpi di scena a Giannutri

by / Commenti disabilitati su Colpi di scena a Giannutri / 729 View / 14 aprile 2015

La pacchia è durata poco. Il bel vento da ponente che ha spinto la flotta attraverso le Bocche di Bonifacio da ieri pomeriggio e durante tutta la notte scorsa si è spento man mano che i Mini hanno attraversato il Tirreno verso Giannutri. Dopo un bel bordo a risalire mure a sinistra al lasco, è stata un’altra notte caratterizzata da venti irregolari e leggeri. Una sorta di campo minato con zone ventilate ed altre, magari a poche centinaia di metri, con veri ”buchi” dove ti fermi mentre gli altri continuano ad andare, piano ma sempre a camminare. Sono condizioni che premiano o castigano, roba da opportunisti.

Onlinesim (Bona/D'Ali) ha fatto il break nelle ultime 24 ore

Onlinesim (Bona/D’Ali) ha fatto un mini break nelle ultime 24 ore

Pensavamo ritrovare gli stessi leader a Giannutri, Onlinesim 756 di Alberto Bona e Pietro D’Alì davanti a Illumia 788 di Michele Zambelli e Renaud Mary. Albi prima di Michi o vice versa.

Invece colpo di scena: Illumia ha passato il cancello al quarto posto, quasi tre ore dopo il leader che sta risalendo le coste della Toscana ”in solitario”. Il secondo è ormai Voiles des Anges 709 dei francesi Arthur Leopold-Léger e Pierre-Marie Bazin, passato due ore dopo Online alle ore 13.37. Terzo al cancello, Vamos, Vamos degli spagnoli Postigo e Santurde, una barca di serie. Quarto assoluto e terzo tra i prototipi quindi Illumia transitato alle ore 14.16.

Qui il link per consultarei tempi di passaggio a Giannutri.

Schermata 2015-04-14 a 19.10.20

Il duello continua tra Vamos Vamos e Alla Grande

Se l’elastico può sembrare rotto tra i prototipi a vantaggio di Online (non è così tutto può ancora succedere), la situazione è un po’ diversa tra le barche di serie: Vamos, Vamos degli spagnoli Nacho Postigo e Pablo Santurde, passato alle ore 13.53, non ha staccato del tutto il nostro Alla Grande (Ambrogio Beccaria e Giovanni Sanfelice): il gap di mezz’ora al cancello si è convertito in un ritardo di 3,5 miglia sull’acqua nella risalita lungo le coste della Toscana. Non si molla un metro.

Cambio di percorso

A Giannutri, intanto, il comitato di regata ha comunicato ai concorrenti un cambio di percorso. La risalita verso Genova è ormai libera, con un unico punto di passaggio obbligatorio, l’isola di Capraia da lasciare a dritta. E da lì che faremo un altro punto della situazione, considerando che le previsioni meteo annunciano un vento di scirocco da giovedì.

Da Capraia a Genova sono meno di cento miglia, un ultimo rettilineo insomma, anche se la linea dritta in regata non paga sempre.